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Coppelia
25 MARZO 1870
OPERA DI PARIGI
balletto in tre atti
( coreografia Roland Petit , musiche Leo Delibes)
Prima interpretazione: Bozzacchi nel
ruolo di Swanilda, Eugenie Fiocre nel ruolo di Franz
Ispirato al racconto l'uomo di sabbia
di E.T.A.HOFFMANN
A Londra è stato rappresentato per
la prima volta in versione ridotta presso l'Empire
Theatre l'8 novembre 1884 e nella versione integrale 14
maggio 1906.
Alcuni dei più importanti
allestimenti sono stati quelli di P. Lacotte (Operà
Parigi 1973) Balanchine e Danilova (New York 1974)
I Atto. Coppelius è un costruttore di giocattoli,
guardato male dal resto della popolazione del villaggio,
che resta sempre chiuso nella sua casa a costruirli e il
cui sogno più ambizioso è quello di costruire una
bambola con l'anima.
Franz e Swanilda, fidanzati
prossimi alle nozze, e alcune ragazze, vanno a curiosare
intorno alla casa di Coppelius e restano affascinate
dalla bellissima ragazza, Coppelia che sta seduta alla
finestra.
Franz colpito da questa ultima, più
tardi ritorna e cerca di amoreggiare con lei. Il
costruttore allora per renderla viva "sul
serio", la carica facendo si che risultasse
rispondere con la mano all'inconsapevole Franz.
Il ragazzo è compiaciuto di aver
ricevuto risposta alle sue attenzione per lei.
In quel momento, arriva Swanilda che è
gelosa delle attenzioni di Franz per la ragazza alla
finestra e se ne va alla festa in paese.
Coppelius lascia la casa per un breve
periodo ma la presenza di Franz e ami ci lo mette in
curiosità; nel parapiglia successivo, Coppelius
perde le chiavi di casa, Swanilda e le sue amiche
tornano e trovano la chiave. Entrano.
II Atto. Swanilda scopre che l'oggetto della sua gelosia altro non è che un balocco. Gli amici intanto azionano il meccanismo di uno di questi, che comincia a ballare. Coppelius allora, accorgendosi dell'intrusione, entra mettendo tutti in fuga tranne Swanilda, che si nasconde. Franz entra dalla finestra. Coppelius capendo che
è innamorato di sua "figlia" Coppelia, lo intrattiene con del vino,
e gli dà un filtro magico per rubargli l'anima e dare
la vita a Coppelia.
Swanilda allora veste i panni di Coppelia e si fa avanti.
Coppelius pensa ad una magia, che grazie a Franz possa infondere vita a tutte le sue creature. Felice balla con Coppelia che però, stranamente, è indisciplinata e non risponde bene nel walzer col quale intrattiene Coppelius stesso.
Franz nel rumore si risveglia e scappa, seguito presto da Swanilda. Coppelius capisce d'essere stato ingannato, quando ritrova la vera Coppelia senza vestiti.
III Atto. Alla festa del paese tutti ballano
insieme, di nuovo insieme Swanilda e Franz.
Giselle |