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Insegnanti della Scuola
Pinuccia Fontana
Insegnante e Direttrice del Foyer
della Danza di Varese

Elena Fusco
Insegnante di Danza Classica al Foyer
della Danza di Varese e perfezionata all'Accademia
Nazionale di Mosca
Una delle nostre 2 sale di Danza
Classica e Moderna
Il Foyer della Danza di Varese
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Lo Schiaccianoci
6 / 18 DICEMBRE 1892
TEATRO MARINSKY DI SANPIETROBURGO
balletto in due atti
cor. Lev Ivanov-Marius Petipa, mus. Piotr I. Ciaikovsky
I Atto. E' la vigilia di Natale, all'inizio del XIX secolo. Il ricco sindaco, dottor Stahlbaum, dà una festa per i suoi amici e per i loro figli. I ragazzi si divertono e danzano in eccitata attesa dei regali. Il signor Drosselmeyer, vecchio amico di famiglia, arriva portando i doni per i bambini e li trattiene con giochetti di prestigio. Clara, la sua prediletta, riceve uno schiaccianoci. Suo fratello Fritz per farle dispetto glielo rompe, ma il signor Drosselmeyer provvede subito a ricomporglielo. Arrivano i parenti, si uniscono alle danze, quindi Clara, sentendosi molto stanca, si addormenta su una sedia e incomincia a sognare. La sala e l'albero di Natale assumono proporzioni enormi. Una frotta di topi cerca di impadronirsi dello schiaccianoci e Clara accorre in suo aiuto scagliando contro i topi, per distrarli, le sue bambole preferite. Lo schiaccianoci improvvisamente prende vita e al comando dei suoi soldati si unisce a lei nella battaglia contro i topi e il loro capo, il re Topo. Lo schiaccianoci e il re Topo restano soli sul campo. Disperata Clara lancia la sua scarpetta contro il re Topo. Colpito, il re Topo cade morto e ha luogo un'improvvisa trasformazione: lo schiaccianoci si rivela un giovane e meraviglioso principe.
II Atto. Clara e lo schiaccianoci, cioè il Principe, sono trasportati in una grotta incantata. Qui Clara è terrorizzata dai pipistrelli, ma, quando il Principe interviene a rincuorarla e proteggerla, si accorge che essi altri non sono che la sua famiglia e i suoi amici, così trasfigurati dal suo incubo. La grotta si trasforma misteriosamente nel teatro-giocattolo di Clara, dove molte delle sue bambole preferite prendono vita e danzano in un'atmosfera di felicità. Il sogno è terminato, Clara è svegliata dalla madre e dal padre, mentre, concluso il ricevimento, gli invitati si accommiatano. Clara rimane sola, affascinata dal ricordo delle sue avventure.
momento in cui con le altre villi è costretta a sparire.
continua
con storia della danza |